Singapore: pulite le coste dal petrolio, biologi denunciano allarme ambientale

0 commenti · 31 maggio, 2010 · 19:06

Singapore, 31 mag. (Adnkronos) – Le coste di Singapore sono state ripulite dal petrolio fuoriuscito dalla petroliera malese MT Bunga Kelana 3, scontratasi la scorsa settimana con una cargo battente bandiera di Saint Vincent e Grenadine, ha riferito in un comunicato l’Agenzia Nazionale per l’Ambiente. Seppur concluse le operazioni di pulizia del greggio sulle spiagge colpite dalla fuoriuscita ad est e nord-est della citta’-stato e sulle coste della riserva naturale dell’isola di Pulau Ubin, i biologi denunciano danni a lungo termine sull’intero ecosistema marino. Non si arresta la preoccupazione per il danno ambientale causato dalla fuoriscita delle 2.500 tonnellate di greggio in seguito all’incidente tra le due navi. “Non abbiamo visto ancora una morte diffusa, ma sono sicuro che animali e piante sono state contaminate dal petrolio” ha riferito Peter Ng, direttore del museo Raffles per la biodiversita’ e la ricerca di Singapore, ai media locali. “Nel lungo periodo il petrolio colpira’ la flora e la fauna in diversi modi, riducendo la riproduzione, abbassando il tasso di crescita, e limitando la loro forza” ha aggiunto Ng. Nessuna nuova macchia di petrolio e’ stata individuata sulle spiagge ma solo alcune piccole quantita’ di catrame ha riferito l’agenzia nazionale per l’ambiente. Le spiagge di Singapore rimangono chiuse oggi, giorno di inizio delle vacanze estive per gli studenti, e gli sport acquatici sconsigliati.

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