Nucleare: presidente provincia viterbo, a fianco di chi combatte contro atomo
0 commenti · 31 ottobre, 2009 · 19:01
**Viterbo: incendio in casa campagna, morti marito e moglie**
**Viterbo: pestato da branco adolescenti per avances a ragazza, e’ grave**
Energia: confronto Lazio-Europa sulle rinnovabili
Sanremo: le canzoni “verdi” sul palco del teatro Ariston
Gas: Enel, per risparmiare prosegue accensione centrali a olio
Roma, 31 ott. – (Adnkronos) – ”No al nucleare. Lo abbiamo gia’ detto approvando un apposito ordine del giorno in consiglio provinciale, lo ribadiamo oggi. Lavoreremo anche in futuro a fianco di tutti gli enti e di tutti i cittadini che intendono dare battaglia contro qualunque ritorno al passato in materia di energia”. Lo ha dichiarato Alessandro Mazzoli, presidente della Provincia di Viterbo e candidato per la mozione Bersani alla segreteria regionale del Lazio, partecipando questa mattina a Montalto di Castro alla manifestazione ‘No Nuke’, organizzata da Legambiente. ”Il primo motivo della nostra contrarieta’ – ha spiegato Mazzoli – e’ che gli italiani gia’ si sono pronunciati contro il nucleare con un referendum. Qualora il governo portasse avanti scelte di indirizzo contrario, a essere in discussione sarebbe la democrazia stessa”. Mazzoli ha quindi ricordato come nel corso degli anni Montalto e la Tuscia abbiano lavorato per realizzare un modello di sviluppo sostenibile, basato sulla tutela del territorio, sul turismo e sulle produzioni agricole di qualita’. ”Su questo fronte – ha aggiunto – la Provincia di Viterbo e’ risultata la piu’ efficiente a livello regionale nell’approvare e portare a compimento autorizzazioni per impianti che utilizzano fonti rinnovabili”. “Penso proprio a Montalto – ha proseguito – dove gia’ sono in rete 6 megawatt di produzione elettrica da fotovoltaico, a cui nel 2010 se ne aggiungeranno altri 24. Questo fara’ della cittadina viterbese il principale polo italiano per la produzione di energia da fotovoltaico. Un progetto realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune montaltese e la Provincia. Puntare sulle fonti rinnovabili e’ la nostra risposta contro il rischio del ritorno al nucleare. Una scelta che sarebbe, inoltre, antieconomica”. ”Confermiamo – ha concluso Mazzoli – la nostra contrarieta’ rispetto al nucleare e al metodo irriguardoso verso le comunita’ locali e l’Italia intera con cui il governo Berlusconi ha deciso di procedere, calando decisioni dall’alto, senza consultare gli enti territoriali e i cittadini. Continueremo a vigilare sulle decisioni dell’esecutivo, pronti a dare battaglia”.






