Digitale terrestre, Sky risponde con tv full HD e Digital Key
0 commenti · 20 ottobre, 2009 · 0:56
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Sky risponde alla concorrenza del digitale e alla rinuncia alla piattaforma satellitare da parte della Rai e promuove la sua rivoluzione d’ottobre: incrementa da 16 a 30 i suoi canali in HD entro il 2010, offre, a partire dal 23 ottobre, un televisore Full HD per tutti gli abbonati Sky con soli 50 euro di anticipo e rate a partire da 6 euro al mese e a dicembre lancia la Digital Key, una chiavetta che, collegata al decoder Sky, permette di accedere a tutta l’offerta gratuita in chiaro del digitale terrestre integrata nell’Epg di Sky (ovvero la Guida elettronica dei programmi, un modo per avere sullo schermo l’elenco dei programmi trasmessi dai canali della piattaforma satellitare). Nella guerra delle offerte, il contrattacco di Sky prevede anche la possibilità, da subito, di abbonarsi ai pacchetti Sky Cinema, Sport e Calcio senza sottoscrivere tutti i cinque generi del pacchetto Mondo. Già oggi, sottolinea una nota Sky,1 milione di famiglie italiane vedono i 16 canali in HD di Sky con cinema, sport, intrattenimento, documentari nella qualità dell’altra definizione senza costi aggiuntivi rispetto al pacchetto prescelto. E Sky conferma che il numero di canali HD continuerà a crescere, diventando 30 entro la fine del 2010. Inoltre annuncia l’arrivo di un nuovo strumento che semplificherà l’accesso a tutti i canali in chiaro presenti sulle principali piattaforme televisive, con un unico decoder e un solo telecomando.
A partire dal 23 ottobre, grazie all’offerta ‘Sky, Tv Tutto Inclusò sia chi è già abbonato sia chi intende abbonarsi a Sky, potrà entrare nel mondo dell’Alta Definizione in modo rivoluzionario. Con 50 euro di anticipo sarà possibile acquistare un televisore Full HD – da scegliere tra vari modeli per dimensioni e marca – pagando le successive 36 rate mensili in abbinamento con la sottoscrizione di qualsiasi combinazione di pacchetti Sky (in occasione delle prossime Olimpiadi e Paraolimpiadi invernali di Vancouver sarà possibile per la prima volta in Italia vedere tutti gli eventi e seguire in diretta tutte le gare cui parteciperanno atleti italiani). ‘Sky, Tv Tutto Inclusò, segnala Sky, «è frutto di un accordo con i principali produttori di televisori e con le più importanti catene della grande distribuzione dell’elettronica di consumo». In più da oggi si può accedere ai pacchetti Sport Calcio e Cinema in modo più conveniente, senza sottoscrivere tutti i cinque generi del pacchetto Mondo.
Le nuove combinazioni di pacchetti potranno essere sottoscritte sia da coloro che sono già abbonati a Sky sia da coloro che intendono abbonarsi. A dicembre, infine, quella che è forse l’iniziativa più aggressiva contro la concorrenza: Sky consentirà ai propri abbonati di completare il passaggio alla tv digitale accedendo anche ai canali gratuiti disponibili sul digitale terrestre grazie a Digital Key, una piccola penna Usb con funzione di sintonizzatore Tv Digitale Terrestre che, collegata al decoder Sky Hd o My Sky Hd, consentirà di accedere a tutti i canali in chiaro disponibili sul digitale terrestre in un modo semplice: infatti la chiavetta integrerà nella Guida Tv Sky la programmazione dei canali dtt consentendo di fare zapping su tutta l’offerta digitale in chiaro senza cambiare telecomando.
La contromossa di Sky rischia di spiazzare viale Mazzini. «Non rinnovando il contratto per Raisat sono stati gettati dalla finestra circa 60 milioni di euro l’anno» accusa il consigliere d’amministrazione Rai Nino Rizzo Nervo. La Direzione Generale replica con una nota, sottolineando che «non c’è relazione tra la scelta strategica dell’azienda di non rinnovare il contratto con Sky e le possibilità che quest’ultima consenta la visione del digitale terrestre». Ma il Consiglio degli Utenti chiede garanzie. L’iniziativa di Sky sia di stimolo anche per la Rai affinché migliori la propria offerta e illumini, senza costi per i cittadini, quelle aree non sono coperte dal segnale del digitale terreste» dice Remigio Del Grosso, vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu), organismo dell’Agcom. «La Rai dice Del Grosso – dovrebbe fornire in comodato d’uso il decoder a tutti gli utenti di Tvsat. Il servizio pubblico, a parte il canone, non deve comportare altri oneri per i cittadini».






