Salute: bertone, vivere piu’ a lungo non e’ tutto
0 commenti · 16 marzo, 2010 · 12:46
Roma, 16 mar. – (Adnkronos) – Il bene dell’uomo ”non consiste esclusivamente nel ‘riprogrammarsi’ per non soffrire, o vivere il piu’ a lungo possibile perche’ senza Dio l’uomo non sa dove andare e l’umanesimo che esclude Dio e’ un umanesimo disumano”. Lo ha detto il sottosegretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, nel corso della prima visita ufficiale in Confindustria. E, pur senza mai citarlo, ha ricordato le parole del premier, Silvio Berlusconi espresse nei giorni scorsi nel corso della cerimonia per l’anniversario di don Verze’. ”Abbiamo sentito delle battute in occasione del compleanno di don Verze’ sulla vita fino a 120 anni; e c’e’ chi ne vuole 30 in piu”’. ”Se l’uomo non cresce in una conoscenza matura -dice ancora spiegando l’enciclica ‘Caritas in veritate’- lo strumento sofisticato della tecnica potra’, come e’ successo, sfuggirgli di mano. Lo aveva previsto anche Giovanni Paolo II nella Sollicitudo rei socialis”. Un capitolo dell’enciclica questo che, conclude Bertone, ”invita a riflettere sul fatto che il problema economico e’ oggi piu’ che mai legato a quello antropologico, essendo l’uomo non soltanto un animale intelligente da perfezionare scientificamente e da soddisfare materialmente”.






