Papà Letizia ha voluto raccontare la sua verità al Mattino

martedì, 26 maggio, 2009, 16:14

E’«un fiume di falsità» tutto ciò che è stato detto su sua figlia Noemi ed è per questo che Benedetto Letizia, detto Elio, ha deciso di raccontare al “Mattino” quando e come ha conosciuto Berlusconi e come è nata l’amicizia tra il premier e Noemi. La sua verità. Ricostruzione distante anni luce però da quella fatta a Repubblica dall’ex fidanzato della ragazza, Gino Flaminio. Secondo Elio, tra lui e Berlusconi le cose andarono così: ci fu una prima stretta di mano nel 1990, a Roma, in una occasione pubblica, quando il Cavaliere era presidente del Milan ma non ancora in politica. Poi un secondo incontro nel 2001, a maggio, ad un comizio: Elio gli porta in dono delle cartoline antiche. Le cose cambiano pochi mesi dopo, a luglio, in seguito alla tragedia che colpisce la famiglia Letizia: Yuri, 19 anni, il primogenito, muore in un incidente stradale. Benedetto Elio Letizia, ricorda: «Feci arrivare la notizia al presidente e due giorni dopo mi viene recapitata una lettera scritta a mano da lui, accorata, toccante. Credo sia nato quel giorno il mio rapporto con lui. Lo sentii sincero, vicino, partecipe».

Sua moglie e Noemi invece conobbero Berlusconi verso la fine del 2001. «A Natale andammo a Roma e passando per il centro pensai che era la volta buona per presentargli mia moglie e mia figlia. E in quell’occasione lui disse a Noemi, che aveva dieci anni: considerami come il tuo nonnino. Allora io intervenni e dissi: nonnino mi sembra ingeneroso, meglio che lo chiami papi». Diverse le circostanze e diversi i tempi dell’amicizia tra il premier e Noemi nel racconto di Gino Flaminio (che il padre della ragazza e i legali del premier minacciano di querelare). Per lui sarebbe cominciato tutto nell’ottobre 2008. Dopo che un book fotografico di Noemi sarebbe giunto a Emilio Fede e questi lo avrebbe dimenticato nell’ufficio di Berlusconi (circostanza che tuttavia Fede ha smentito).

Gino ricorda che la ragazza sarebbe stata contattata una prima volta a sorpresa direttamente dal presidente e poi altre volte ancora. «Ma la cosa che non ho mandato giù è stata la lunga vacanza di Noemi in Sardegna, nella villa di lui – racconta Gino- c’erano altre ragazze e lei si è portata la sua amica Roberta». Sui vari incontri tra Noemi e il premier emersi in questi giorni, Benedetto Elio Letizia afferma di esserne sempre stato al corrente. «Nessun mistero» ribadisce. E sente anche il bisogno di affermare «chiaro e tondo» che sua figlia «è illibata».

Nonostante il clamore per questa vicenda ieri Noemi si è recata regolarmente a scuola. Frequenta con profitto la quarta classe dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici Francesco Saverio Nitti di Portici, da dove è uscita alle 13.40 infilandosi in una Mercedes insieme alla madre e ad un’altra persona. «A Noemi piace in particolare la storia dell’arte, è una studentessa modello, pronta anche ad aiutare i compagni in difficoltà» dice il preside, professor Antonio Vacca che, riguardo al gossip di questi giorni, dice: «Non mi interessa, non ne sapevo nulla nè posso indagare, si tratta di vicende personali».


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