Elezioni regionali 2010, la Bonino spacca i Giubbonari
0 commenti · 15 gennaio, 2010 · 11:25
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«Al momento non voglio uscire dal Pd, tenterò fino all’ultimo di dare il mio contributo, aggiunge Costantini. Le sue dimissioni stanno facendo discutere i militanti del circolo di via dei Giubbonari, già casa del Fascio trasformata in sezione del Pci nel ’46, popolata da molti ex comunisti che lo avevano eletto di slancio: «E’ più laico di me che sono atea», garantiva una iscritta. E anche Dario Franceschini nei giorni scorsi lo ha chiamato: «Vediamoci, parliamone». Nel congresso dell’autunno scorso, lui, ex margheritino ha sostenuto l’ex comunista Bersani. «Ma sono molto deluso dai suoi primi passi. Il Pd sta rinunciando alla sua missione di sintesi tra il mondo laico e quello cattolico». Non solo: «Deve ancora farci capire se al suo interno prevale la linea giustizialista dipietrista o quella riformista», chiede il giovane dirigente.
Il nodo, ora, sono le Regionali. Nessuna disponibilità a fare campagna elettorale per la candidata scelta ormai anche dal Pd per il Lazio. E nessuna disponibilità a votarla: «Potrei decidere di non andare alle urne». Oppure, potrebbe scegliere il voto disgiunto. «La preferenza a un candidato del Pd e come presidente la Polverini. Ma non ho ancora deciso». di Francesca Schianchi La Stampa







