Elezioni Regionali 2010, il Pd in piazza col Popolo viola
giovedì, 25 febbraio, 2010 (0 Commenti)
Pdl: casini, nuovo predellino? se scorciatoia sara’ peggio del primo
Casini rilancia: serve un’alternativa, governo di unità nazionale
Il Pd si tiene pronto al governo di larghe intese
Governo: casini, non ci serve posto a tavola ma affrontare riforme
Governo: casini, larghe intese? servono altri compagni di strada
E al Cavaliere che ieri, al convegno dei ”Promotori della libertà“, si è messo alla testa del suo «esercito del bene contro l’esercito del male» che, nella logica del premier, è facile individuare quale sia, risponde Pier Luigi Bersani: «Noi non ci impressioniamo. Si tratta – dice il leader pd – del solito schema di Berlusconi: si mette al centro, poi indica un nemico, poi falsifica le posizioni di questo nemico, e scalda l’aria». Questo mentre dal Pd arriva l’annuncio che il partito prenderà parte alla manifestazione del ”Popolo viola“ di sabato a Roma contro il legittimo impedimento: «E’ una scelta di opposizione forte – ha detto il coordinatore della segreteria Migliavacca – contro una legge fatta a misura per una sola persona».
Senza sconti anche la diagnosi di Casini sull’armata del Cavaliere: «Se la fusione tra Ds e Margherita è stata un errore e non è riuscita, nel Pdl le cose stanno ancora peggio: non c’è nemmeno fusione. C’è solo – afferma il leader centrista – Berlusconi che cementa tutto e tutti con il suo potere politico ed economico. Il Pdl non è un partito ma un’accolita di fedeli di Berlusconi». La polemica prosegue con Sandro Bondi: «Non voglio scendere al livello raggiunto da Casini – dice il coordinatore nazionale del Pdl -. Vorrei solo che Casini non svilisse così una parte della sua storia politica e rispettasse un movimento e un leader che rappresentano le speranze di milioni di cittadini».
Intanto, il Pd deve vedersela con lo sciopero della fame della Bonino, di cui Marco Pannella ha confermato la possibilità del ritiro della candidatura. Nella circostanza, non facile, in cui si trova la coalizione nel Lazio, Bersani non intende tuttavia far mancare il suo appoggio alla Bonino: «Bene Emma che sta conducendo una battaglia per la legalità che merita ascolto, ma – dice il segretario del Pd – gli elettori di questa Regione chiedono chiarezza e vorrebbero avere conferma della sua candidatura». Poi, in replica ad alcune critiche provenienti dall’interno dello stesso Pd (Rosy Bindi), Bersani aggiunge: «Tutti conoscono Emma Bonino, sia il suo profilo politico e culturale, sia la sua capacità di essere una personalità forte in grado di farsi carico di ruoli istituzionali. Quindi, mi auguro che la questione si risolva in modo tale che Emma, già da domenica, sia da capo in piena forma». di Mario Stanganelli Il Messaggero
Elezioni regionali 2010. Il 28 e 29 marzo si rinnovano giunte e consigli di 13 Regioni. In Lombardia e Veneto governa l’alleanza Pdl-Lega-Udc. Piemonte, Liguria, Emilia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria sono in mano al centrosinistra. Un test decisivo per tutti: al Nord si misura il peso di Pdl e Lega; il Pd cerca il riscatto dopo il risultato delle Europee; l’Udc, fuori dai poli, vuole essere decisiva in più di una Regione. L’Idv è in cerca di conferme sull’alleanza con il Pd.




