Obama opta per energia alternativa contro crisi americana
0 commenti · 25 novembre, 2008 · 16:45
Nucleare: Merkel, eventuale tassa per finanziare energie rinnovabili
Giochi: in sette mesi raccolti 34,5 miliardi (+13,11%)
Pakistan: alluvioni, stanziati aiuti per oltre 800 ml dollari
Germania: nel secondo trimestre Pil confermato a +2,2%
Italia-Libia: oltre la politica, un ‘asse’ costruito sull’economia
Il nuovo presidente degli Usa, Barack Obama, è pronto ad approvare un programma energetico e ambientale innovativo che prevede un investimento annuo di 15 miliardi di dollari per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica e la creazione di 5 milioni di posti di lavoro nel settore dell’energia pulita.
Nei prossimi 10 anni il mercato delle energie rinnovabili crescerà del 230% e raggiungerà un valore di mercato di 254 miliardi di dollari. È quanto è emerso questa notte a San Diego dove si è tenuta la conferenza Solar power international 2008, il maggior evento dedicato all’energia solare negli Stati Uniti. Le previsioni di crescita del comparto delle energie alternative si sommano alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal presidente eletto degli Usa, Barack Obama, che ha in cantiere un ricco programma per rilanciare l’economia attraverso il ricorso all’energia pulita.
Nel dettaglio, le proiezioni condivise dall’industria indicano, infatti, una crescita del mercato solare globale da 20 miliardi di dollari nel 2007 a 74 nel 2017 (nello stesso periodo l’eolico passerebbe da 30 a 83 miliardi, i biocombustibili da 25 a 81 mentre il mercato complessivo delle energie rinnovabili passerebbe da 77 a 254 miliardi di dollari (circa 197 miliardi di euro). L’incontro è stato organizzato dalla Solar electric power association (Sepa), un gruppo che raccoglie 375 imprese che producono energia solare, e dalla Solar energy industries association (Seia), l’associazione di categoria che raccoglie produttori, distributori e installatori di impianti solari.
Nonostante le difficili condizioni economiche generali la manifestazione ha avuto un grande successo, testimoniato da oltre 22.500 partecipanti, di cui il 20% appartenente a imprese internazionali. Gli Stati Uniti sono destinati a diventare nei prossimi dieci anni il maggior utilizzatore al mondo di energia solare, sia per l’innovazione che sta sviluppandosi nella Silicon Valley, sia per la vastità dei terreni disponibili. Oltre ad avere un effetto positivo sulla bilancia energetica, questo sviluppo porterà alla costruzione di impianti e posti di lavoro nel manifatturiero, in controtendenza rispetto a ciò che sta avvenendo in altri settori.






