Mercato immobiliare Torino, crollano le vendite delle case
venerdì, 27 marzo, 2009
La crisi non risparmia il mercato immobiliare ed a Torino fa crollare le compravendite: nel 2008 sono calate addirittura del 19,5 per cento rispetto all’anno precedente, mentre nel resto della provincia la diminuzione è stata del 13,5. A fotografare la situazione è la Fimaa, la federazione italiana mediatori agenti d’affari, che ieri ha presentato la decima edizione del listino prezzi degli immobili di Piemonte e Valle d’Aosta. A scendere drasticamente è anche il numero di nuovi mutui concessi alle famiglie torinesi nel 2008 (-27% rispetto al 2007). Nonostante la flessione delle transazioni, i prezzi delle case rimagono sostanzialmente stabili: le abitazioni signorili, lo scorso anno, hanno fatto registrare una variazione positiva dell’1,2%, mentre in lieve calo sono stati i prezzi di vendita per gli appartamenti di tipologia media (-0,2). I prezzi, dunque, sembrano essersi fermati, ma la corsa è stata lunga ed è durata almeno dieci anni: se per un appartamento di pregio nel 1999 si dovevano sborsare quattro milioni di lire al metro quadro, oggi ci vogliono quattromila euro. Secondo gli esperti della Fimaa, questo potrebbe essere il momento giusto per acquistare la propria casa dei sogni, perché non solo il valore degli immobili è stabile, ma c’è anche molta più scelta vista la diminuzione delle transazioni. «Si possono fare buoni affari – spiega Stefano Stanzani del Centro studi Fimaa – bisogna visionare molti immobili fino a quando non si trova quello giusto. L’importante è scegliere sempre appartamenti in stabili di qualità, perché si rivalutano nel tempo».



