Fiat: bonanni, no allo sciopero, meglio protesta forte
0 commenti · 8 marzo, 2010 · 17:36
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Roma, 8 mar. (Adnkronos) – “Non siamo per uno sciopero ma pensiamo siano meglio iniziative di protesta forti per accelerare i tempi e chiarire cosa vogliono fare”. E’ il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, a ribadire cosi’ quale potrebbe essere la via migliore per ottenere chiarezza e garanzie occupazionali per il sito siciliano di Fiat di Termini Imerese che l’azienda intende dismettere entro il 2011. “Ci sono altri due anni di tempo ma bisogna fare molto presto perche’ non possiamo arrivare a quella scadenza senza nessuna proposta e nessun investitore. Noi vogliamo avere contezza di queste proposte che il ministro dice esserci per conoscere quali garanzie offrono e sapere quali garanzie offriranno anche Fiat, governo e Regione”, aggiunge. Ma per ottenere risposte meglio un pressing dello sciopero. “C’e’ difficolta’ a fare sciopero in questo momento di crisi. Potremmo invece arrivare ad iniziative anche forti di protesta per spingere gli attori di questa vicenda ad accelerare i tempi e a chiarire gli obiettivi”, conclude a margine di una iniziativa per la festa della donna.






