Edilizia: fillea cgil, in lombardia crisi c’e’ e settore perso 22mila addetti in 2 anni
0 commenti · 22 luglio, 2010 · 12:15
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Milano, 22 lug. (Adnkronos/Labitalia) – La crisi c’e’ e il peggio deve ancora arrivare. Almeno nel settore dell’edilizia, in Lombardia. Un settore normalmente considerato ‘anticiclico’, ovvero che assorbe manodopera da altri comparti in crisi, ma che in questa fase non lo e’ piu’. A lanciare l’allarme una ricerca della Fillea e della Cgil regionali della Lombardia, presentata oggi a Milano. In due anni, tra il 2008 e il 2010, solo in Lombardia, nel settore delle costruzioni quasi 22mila edili hanno perso il lavoro, con un calo del 14,59%. Nello stesso periodo, c’e’ stato un incremento esponenziale della cassa integrazione ordinaria che, con 5.086.092 ore in piu’, e’ esplosa raggiungendo quota +321%. Allo stesso tempo, le ore lavorate si sono ridotte del 20% (in valore assoluto 18.803.026 in meno). Sempre tra il 2008 e il 2010, c’e’ stato un decremento del monte salari in valore assoluto di 122.646.847 milioni di euro, vale a dire, in percentuale, un -14,11%. Due voci, ore lavorate e monte salari, precisa la ricerca, che dovrebbero registrare in decremento simile: invece, “la differenza del 5,88% a favore delle ore lavorate -spiega- e’ un indicatore di come nella crisi aumenti l’evasione e l’elusione contributiva fiscale”.






