Conti pubblici: francia contro ue per rientro deficit, germania d’accordo
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Bruxelles, 10 nov. – (Adnkronos/Aki) – La Francia protesta con la Commissione Europea per la data proposta da Bruxelles per il rientro del deficit, mentre la Germania appare soddisfatta. Come trapelato ieri, in effetti, l’esecutivo comunitario chiede a Parigi di riportare il disavanzo sotto la soglia del 3% del pil entro il 2013, ma la Francia insiste per il 2014. Lo ha detto questa mattina, a margine dell’Ecofin, il ministro delle Finanze d’Oltralpe Christine Lagarde e ancora piu’ chiaramente, in un’intervista all’emittente ‘Europe 1′, il ministro del Bilancio Eric Worth. Quest’ultimo ha spiegato che “il primo ministro Francois Fillon ha indicato che saremo al 3% del pil nel 2014″. Secondo il ministro, “sarebbe molto difficile” riuscire ad arrivare al 3% gia’ nel 2013, come chiesto da Bruxelles. In effetti la Commissione stima per la Francia sforzi ingenti, pari all’1,25% del pil l’anno nel periodo 2010-13. Secondo Worth, il piano francese vede invece un deficit all’8,5% nel 2010, al 7% nel 2011, al 6% nel 2012 e al 5% nel 2013. Diverso invece l’atteggiamento di Berlino, che e’ positivo nei confronti dell’obiettivo del 2013 per il rientro del disavanzo con uno sforzo annuo dello 0,5% del pil. “Ridurre i deficit tra il 2011 e il 2013 -ha detto il nuovo ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble- corrisponde esattamente alle nostre idee”. La Commissione prevede per la Germania un deficit al 3,4% nel 2009, al 5% nel 2010 e al 4,6% nel 2011.



