Tangenti all’ospedale Molinette, via agli interrogatori
0 commenti · 18 marzo, 2010 · 9:10
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Dopo i due giorni di perquisizioni nei locali dell’ufficio tecnico delle Molinette, ora l’inchiesta sulle tangenti si sposta in Procura. Ieri il pm Cesare Parodi ha interrogato due degli 11 direttori dei lavori per gli appalti relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria nel primo ospedale piemontese: si tratta di chiarire se – come sospettano gli inquirenti – il direttore dell’ufficio tecnico Francesco Chiaro abbia richiesto e ottenuto dalle ditte coinvolte la percentuale del 5 per cento sugli importi degli appalti. L’ipotesi investigativa è che quella mazzetta di 54mila euro ricevuta dal Gruppo Sae non sia un episodio isolato, ma rientri piuttosto in un ben oliato sistema di concussione orchestrato dal capo assoluto dell’ufficio tecnico. Per questa mattina è previsto davanti al gip Sandra Casacci l’interrogatorio di garanzia di Chiaro (da tre giorni alle Vallette), difeso dall’avvocato Ferdinando Ferrero, e di Carlalberto Masia, il funzionario che tecnicamente incassava le mazzette per conto del suo capufficio. Per Masia, ai domiciliari, il suo legale Caterina Biafora ha depositato l’istanza di riesame al Tribunale della Libertà. di Mario Pautasso






