Stupro Caffarella, erano innocenti, gli errori della giustizia
0 commenti · 24 marzo, 2009 · 10:19
L’Aquila: stupro studentessa Tivoli, quattro indagati
Sanremo: Gay Center, da Morandi tiepida riparazione a ‘Soliti Idioti’
Pirati: stampa indiana, oggi i due maro’ di fronte a un giudice
Maltempo: Bologna, camionista muore tentando di far ripartire tir bloccato da neve
Confindustria: Bombassei, ritrovare equidistanza, in passato l’abbiamo un po’ persa
Due stranieri. Due innocenti in galera per una brutale violenza in un parco. Uno dei due che confessa un delitto non commesso, per poi dire di essere stato costretto dalla polizia. L’altro che invece si dichiara innocente, ma viene accusato dal primo, non si sa perché e poi finisce travolto in un’altra vicenda giudiziaria, il presunto stupro di Primavalle, che la polizia si affanna a presentare alla stampa come analogo al primo gravissimo episodio, anche se così non è. In mezzo, la politica, il decreto sicurezza e le istanze forcaiole dei soliti noti. Quel che è successo ad Alexandru Loyos e Karol Racz è un errore giudiziario clamoroso e per certi aspetti misterioso: la polizia ha continuato ad accusare i due, sebbene scagionati dal Dna. Soltanto la cattura dei veri colpevoli per lo stupro nel parco è riuscita a riportare luce sull’oscura vicenda.






