Piano pullman, fuorilegge uno su tre, 6 permessi ritirati
0 commenti · 2 luglio, 2010 · 9:44
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La guerra è iniziata. Il Comune detta le regole e nel primo giorno del piano pullman è scattata la tolleranza zero chiesta dal Campidoglio. Circa centoventi bus turistici controllati: 48 sanzioni e 6 permessi ritirati in centro e nelle zone limitrofe. È stato un controllo rigoroso e puntuale quello della polizia municipale. Puntuale è stato pure il risultato: oltre un terzo dei bus monitorati non ha rispettato la normativa. Nell’ambito delle operazioni, che hanno visto impegnati circa 65 uomini tra Git e pattuglie di I, XVII e XVIII gruppo, sono stati multati 17 bus per violazioni al codice della strada, 15 per assenza di permesso per entrare nella Ztl, 5 per sosta in spazi non consentiti, uno per inquinamento ambientale. A sei, come previsto dal regolamento, in aggiunta alla multa di 380 euro, è stato ritirato il permesso. «Alcuni autisti hanno protestato, dicendo che non erano stati adeguatamente informati dai loro datori di lavoro – spiega Carlo Buttarelli, comandante del Gruppo Intervento Traffico – molti hanno addirittura parcheggiato fuori dalle aree consentite, ritenendo che il permesso fosse solo per l’ingresso nella Ztl. In generale, gli autisti di aziende romane erano informati, più disorientati quelli alla guida di pullman provenienti da altre regioni o dall’estero. Disinformazione comprensibile ma non giustificabile». A essere disorientati non sono stati solo gli autisti: una guida turistica si è addirittura offerta – invano – di farsi carico della sanzione per aver istigato l’autista a commettere l’infrazione. Inevitabili i disagi per i passeggeri. I bus multati, infatti, si sono dovuti immediatamente allontanare dal Centro, pena eventuali ulteriori verbali. Ai turisti la scelta: tornare indietro o proseguire la visita a piedi. di Valeria Arnaldi Leggo
«Ci ha provato», è così che Carlo Buttarelli, comandante del Git ha commentato la protesta del conducente di un bus euro 0 proveniente da Guidonia, che ieri, malgrado per la normativa sull’inquinamento ambientale gli fosse vietato perfino circolare all’interno del Gra, si è spinto nel cuore della Ztl, in via di San Gregorio, vicino al Colosseo. Qui lo hanno fermato i vigili, ai quali ha più volte assicurato di non sapere nulla della norma, salvo alla fine confessare il tentativo. Per lui è scattata immediatamente la multa, con aggiunta di un’ulteriore sanzione per divieto di sosta. Il permesso, invece, non gli è stato ritirato: dato che non poteva averlo, non poteva essere sequestrato.






