Le vie del centro storico piene di sacchetti maleodoranti
0 commenti · 19 novembre, 2009 · 11:17
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Il centro di Napoli è nuovamente invaso da sacchetti maleodoranti e cassonetti debordanti. Cumuli di rifiuti a piazza Garibaldi, via Toledo, via Medina, San Giacomo, ai Quartieri Spagnoli. Secondo Pasquale Losa, presidente dell’Asia, è colpa dello sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori del settore igienico-ambientale. Invece commercianti e residenti dicono che la raccolta è ferma da lunedì. Addirittura in piazza Carità, accanto ai gazebo allestiti da Conai per la settimana nazionale del riciclaggio, ci sono le campane e i cassonetti della differenziata circondati da rifiuti. E Guido Bertolaso ha detto che permane «lo stato di degrado». Frase amara, visto che per porre fine all’emergenza lo Stato ha sborsato circa 360 milioni di euro: i siti di stoccaggio in attività hanno una capacità di 8,792 milioni di tonnellate, pari a 1.545 giorni (circa quattro anni e mezzo). Ad Acerra sono già state conferite quasi 160mila tonnellate di immondizia. Diffidati 217 comuni delle province campane. Più in generale, l’attività di contrasto all’illegalità in questo settore ha portato finora a 1.043 arresti e a 663 deferimenti.






