La maestra di sostegno fa lezione a casa dei bimbi malati
lunedì, 8 febbraio, 2010 (0 Commenti)
«Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano, se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe». È con una nota espressione di Maria Teresa di Calcutta che le maestre e i maestri della “Russolillo” di Pianura presentano sul sito della scuola il loro grande impegno per i bambini ammalati. L’8° Circolo didattico, infatti, anche quest’anno ha attivato l’istruzione domiciliare. Si tratta di un percorso di studi molto particolare: i docenti di sostegno vanno direttamente a casa degli alunni, “armati” di quaderni, penne e pennarelli, per fare lezione. Ed è così che le stanzette si trasformano in aule. «Si tratta di piccoli affetti da gravi patologie – spiega la direttrice Daniela Pes – che non sono in grado di venire a scuola. Molti di loro sono allettati. Ma non restano soli. Le insegnanti svolgono un lavoro encomiabile». Il percorso formativo ed educativo, realizzato in base alle esigenze specifiche dei bambini, si svolge in collaborazione con i terapisti dell’Asl esperti di disabilità. «Sono alunni della scuola primaria – aggiunge la direttrice -. L’obiettivo è quello di attenuare l’isolamento del domicilio. Le docenti impegnate nelle attività costituiscono, infatti, un ponte tra Istituzione Scolastica e casa dell’alunno. La metodologia e le strategie attuate mirano a stimolare l’area sensoriale – percettiva e a recuperare, laddove possibile, le abilità residue».



