Nave veleni: altro caso sospetto in calabria, cautela da commissione ecomafie
0 commenti · 11 marzo, 2010 · 20:14
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Crotone, 11 mar. – (Adnkronos) – Ci sarebbe un relitto affondato a Lamezia Terme (Catanzaro) che potrebbe essere una ‘nave a perdere’. Lo ha rivelato il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sui reati connessi al ciclo dei rifiuti, Gaetano Pecorella, incontrando i giornalisti questa mattina nella Prefettura di Crotone, al termine della missione dell’organismo in Calabria. La segnalazione e’ stata fatta dall’assessore regionale all’Ambiente, Silvio Greco, parte della cui audizione e’ stata secretata, proprio in relazione alle navi dei veleni. Tuttavia, ha precisato Pecorella, la Commissione procede con cautela, poiche’ finora le dichiarazioni del pentito di ‘ndrangheta Francesco Fonti si sono rivelate non verificate. Inoltre, ha aggiunto Pecorella, e’ bene non riproporre il danno di immagine gia’ avvenuto con la vicenda del relitto trovato al largo di Cetrsro (Cosenza), che e’ stato smentito sia la nave Cunsky, mentre invece sarebbe il Catania, affondato durante la Prima Guerra mondiale.






