Militare morto per uranio impoverito, familiari risarciti
lunedì, 7 dicembre, 2009 (1 Commento)
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Un sito Internet (www.vittimeuranio.com) rivela che proprio in questi giorni sarebbe morto un altro militare, sempre per la contaminazione da uranio. Si tratterebbe di un sottufficiale dell’Esercito della provincia di Cagliari, che ha prestato servizio nel poligono di Teulada. «Mio padre – racconta la figlia – ha sofferto per una mielodisplasia linfatica degenerata in seguito, nonostante lunghe cure, in leucemia mieloide acuta, causa tre mesi fa del suo decesso».
Sempre Accame, a proposito di questo primo risarcimento, solleva un altro problema: «Perché – dice – la magistratura deve intervenire quando esistono leggi da applicare? La notizia del risarcimento concesso per uno degli ormai numerosi casi di morte che possono essere causati da uranio impoverito – prosegue Accame – pone il problema di fondo del perché sia necessario che intervenga la magistratura per avere il riconoscimento di ciò a cui l’amministrazione dovrebbe provvedere applicando le leggi esistenti». Senza contare che «le vittime debbono sobbarcarsi le spese degli atti giudiziari per ottenere ciò che dovrebbe essere loro dovuto» e dunque «c’è da chiedersi come può ottenere giustizia chi non dispone di sufficiente denaro per ricorrere a un legale». di Carlo Mercuri Il Messaggero





Mi chiedevo ma per i poveri militari come me, in cura da tempo tempo per la sindrome dei balcani, ma purtroppo ancora vivi….non ce nessuno che se ne occupa???? fatemi sapere