Giovane legato e bruciato vivo, è in condizioni gravissime

venerdì, 2 gennaio, 2009, 03:14

Un giovane, fratello di Valentino Galati scomparso dal dicembre 2006 da Filadelfia (piccolo centro del Vibonese), forse vittima di lupara bianca, è stato legato e bruciato vivo, ma si è salvato, anche se le sue condizioni sono molto gravi, perchè le fiamme si sono spente da sole. La vittima di questa brutale aggressione è Cristian Galati, 24 anni, ha ustioni di secondo e terzo grado su tutto il corpo, diverse ferite e il cranio fracassato. L’allarme è stato dato da un agricoltore che ha sentito i lamenti del giovane, in un bosco a Curinga nei pressi di Lamezia Terme. Secondo una prima e ricostruzione dei fatti, effettuata dai militari dell’Arma, il giovane, disoccupato ed incensurato, sarebbe stato prima picchiato e poi dato alle fiamme, dopo che gli ignoti criminali gli hanno versato sul corpo della benzina. “Sono stati in due. Mi hanno preso a Filadeldia e poi portato qui e picchiato”. Sono state queste le uniche parole dette ai soccorritori dalla vittima. Il ragazzo è stato visto passeggiare per Filadelfia fino alle 2 di stamani. Probabile quindi, che il sequestro, a opera di due uomini al momento non ancora identificati, sia avvenuto verso quell’ora.


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