Caso marrazzo: il criminologo bruno, indagare anche sui servizi deviati
0 commenti · 21 novembre, 2009 · 16:57
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Roma, 21 nov. (Adnkronos) – Sulla morte del trans Brenda, coinvolto nello scandalo Marrazzo, bisogna indagare anche sui servizi deviati. Il criminologo Francesco Bruno, rilevando che “ci sono piu’ che sufficienti elementi per parlare di omicidio”, ritiene che la morte di Brenda rappresenti un “avvertimento in perfetto stile mafioso” rivolto “non tanto ai politici ma a quei viado coinvolti nei ricatti contro uomini potenti”. Da qui il suo appello a scavare anche nell’ambiente dei servizi deviati: “in casi come questi e’ innegabile che le azioni vengano fatte da persone che hanno a che fare con i servizi”. La morte del trans, riflette ancora il noto criminologo, si inserisce in una situazione complessa. “Da alcune settimane – rileva Bruno – sono ricomparsi tanti fantasmi dal passato, vicenda Orlandi in primis. Se facciamo un’analisi dettagliata non possiamo non avere forti preoccupazioni per i fenomeni accaduti. E’ possibile che si stiano preparando eventi pericolosi per la nostra stabilita’ democratica perche’ si respira un clima da rapimento Moro. L’attenzione va tenuta alta”. Tornando al caso specifico, Francesco Bruno non esclude che anche l’ex governatore del Lazio Piero Marrazzo possa correre rischi. “Ma i rischi maggiori – aggiunge – li corrono sicuramente i trans e i carabinieri invischiati. Non tanto quelli che si trovano ancora in carcere, ma quelli fuori”.






