Avvocato ucciso a Napoli, prosegue la caccia all’omicida
0 commenti · 6 dicembre, 2008 · 11:30
L’avvocato Antonio Metafora è stato ucciso con quattro colpi di pistola nel suo ufficio. Ora è caccia a Salvatore Altieri, il pregiudicato di 24 anni sospettato di essere il killer dell’avvocato civilista partenopeo. Secondo la ricostruzione della polizia, contro l’avvocato Metafora sono stati esplosi quattro colpi di pistola. Nello studio del legale, al quarto piano di un edificio al civico 22 del corso Umberto, la polizia scientifica, diretta dal vice questore Fabiola Mancone, sta effettuando i rilievi del caso. Sul posto ci sono anche i funzionari della Squadra Mobile.
L’avvocato Antonio Metafora era molto noto per la sua attività professionale ed aveva una vasta clientela. Al momento dell’omicidio nello studio del legale era presente il figlio che ha chiamato la polizia. In un primo momento si era diffusa la notizia dell’arresto del presunto omicida ma in tarda serata è stata smentita. L’avvocato Metafora, civilista aveva acquistato nel dicembre 2005 lo studio al quarto piano di uno stabile al civico 22 del Corso Umberto I. Ex pallanuotista, abituato a spostarsi a bordo di uno scooter, l’avvocato Metafora viene descritto come “una persona squisita” da un collega, l’avvocato Antonio Briganti, che ha lo studio nello stesso edificio.






