Usa: ancora problemi tra obama e corte suprema, moglie di thomas anima un tea party
0 commenti · 16 marzo, 2010 · 19:09
Washington, 16 mar. – (Adnkronos/Washington Post)-Ancora problemi tra Barack Obama e l’ala piu’ conservatrice della Corte Suprema degli Stati Uniti. Dopo ”l’incidente” durante il discorso sullo Stato dell’Unione, quando il giudice Samuel Alito e’ stato beccato che scuoteva la testa e sussurrava ”non e’ vero” di fronte alle critiche del presidente alla recente sentenza della Corte sui finanziamenti elettorali, ora salta fuori che Virginia Thomas, moglie del giudice conservatore Clarence Thomas, anima un ”tea party”, uno dei tanti gruppi conservatori di base fioriti in questi ultimi mesi che proprio oggi stanno manifestando a Washington contro una riforma sanitaria bollata come ‘’socialista”. Secondo quanto riporta oggi il Washington Post, Virginia Ginni Thomas, moglie bianca del giudice afroamericano che nel 1991 e’ stato al centro di uno scandalo per le accuse di molestie sessuali rivolte dalla sua ex collaboratrice Anita Hill durante le audizioni di conferma al Senato, ha fondato il ”Liberty Central Inc” per motivare i cittadini a ”difendere la liberta’ e riaffermare i principi dei padri fondatori”, stando a quanto si legge sul sito del gruppo. L’obiettivo, continua il manifesto programmatico, e’ fornire agli americani preoccupati la possibilita’ di ”fare la differenza nella lotta per la liberta’ e contro l’agenda liberal di Washington”. ”Dobbiamo rimettere la Costituzione in un posto in cui significa qualcosa, altrimenti andiamo incontro ad una tirannia” avrebbe addirittura detto la signora Thomas, con una retorica che supera quasi quella della leader in pectore dei tea party Sarah Palin, in un’intervista al blogger conservatore Ed Morrissey, spiegando di aver lasciato il suo lavoro di insegnante in un piccolo college proprio per dedicarsi interamente a rimettere il paese sul binario giusto. (segue)






