Portogallo: processo pedofili ‘Casa Pia’, condannati 6 dei 7 imputati
0 commenti · 3 settembre, 2010 · 20:48
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Lisbona, 3 set. (Adnkronos/Dpa) – Sei dei sette imputati al processo contro i pedofili di Casa Pia a Lisbona sono stati condannati a pene che vanno dai 6 ai 18 anni. Il processo ha scosso il Portogallo per lo scandalo sugli abusi sessuali compiuti sui bimbi poveri o orfanelli ospitati nella struttura statale. Lo scandalo scoppio’ nel novembre del 2002, quando il settimanale ‘Expresso’ rivelo’ le prime informazioni sugli abusi commessi su almeno 32 minori. Tra i condannati, c’e’ Carlo Cruz, noto presentatore tv che dovra’ passare 7 anni in cella. L’unico ad ammettere parzialmente le accuse e’ stato il giardiniere ed ex autista di Casa Pia, Carlos Silvino, condannato a 18 anni, mentre l’ex ambasciatore Jorge Ritto, oggi 73enne dovra’ scontare sei anni e otto mesi, il medico Joao Ferreira Diniz sette anni, l’imprenditore Manuel Abrantes cinque anni e nove mesi e l’avvocato Hugo Mar çal sei anni e due mesi. Assolta l’unica donna del gruppo, Gertrudes Nunes, proprietaria dell’appartamento dove vennero compiuti gli abusi. Visto che ogni condannato presentera’ appello, e’ probabile che nessuno andra’ in carcere. Oltre alla pena carceraria gli imputati sono condannati a pagare ind ennizzi tra i 15 e i 25 mila euro. I giudici hanno stabilito che Silvino dovra’ corrispondere 15 mila euro ad ognuna delle sue 20 vittime, Cruz 25mila euro per ciascuna delle sue due vittime, Ferreira Diniz indennizzera’ tre giovani, Jorge Ritto uno, Hugo Mar çal due e cosi’ anche Manuel Abrantes. Il processo si e’ svolto a porte chiuse, e’ durato cinque anni, con 460 udienze e 920 testimoni.






