Libia: mimetica e curriculum, ex ribelli pronti a lasciare armi per un impiego statale
0 commenti · 20 gennaio, 2012 · 13:34
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Tripoli, 20 gen. – (Adnkronos/Aki) – Indosso la divisa mimetica militare, sottobraccio i loro curriculum. Cosi’ i ribelli che hanno combattuto l’ex regime di Muammar Gheddafi e hanno provveduto a garantire la sicurezza della Libia da febbraio a ottobre dello scorso anno si ritrovano oggi a fare la fila al ministero degli Interni per registrare i loro dati in cerca di un lavoro offerto dal governo. A disposizione ci sono posti nelle nuove forze di sicurezza, come parte di una campagna di reclutamento lanciata da Tripoli con l’obiettivo di smantellare le varie milizie presenti in Libia. ”Nome, data di nascita, brigata?”, chiede un incaricato al registro al centro di reclutamento Ain Zara rei dintorni di Tripoli. Khaled Milad, 24 anni, ha spiegato di aver lasciato la scuola per aderire a una delle numerose milizie sorte per combattere Gheddafi e ora vuole aderire ai servizi di sicurezza per ”contribuire a proteggere il Paese”. E questo perche’ ”le milizie non hanno futuro. Non vogliamo diventare come la Somalia”, ha spiegato Milad, che era ‘arruolato’ nella brigata a Khoms, a circa 160chilometri a est di Tripoli. (segue)






