Libia: Gheddafi aveva armi chimiche non dichiarate
0 commenti · 20 gennaio, 2012 · 14:32
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Tripoli, 20 gen. – (Adnkronos/Aki) – L’ex leader libico Muammar Gheddafi era in possesso di armi chimiche non dichiarate. E’ quanto emerge da un’ispezione effettuata dall’Organizzazione per il bando delle armi chimiche (Opcw), chiamata dal Cnt a pronunciarsi sulla natura di uno stoccaggio di armi “sospette” rinvenute nel Paese lo scorso anno, dopo l’uccisione di Gheddafi. “Gli ispettori hanno esamintato le munizioni, riconoscendole come ‘chimiche’”, hanno riferito fonti dell’Opcw citate dalla Bbc. “La Libia ora, entro il 29 aprile 2012, dovra’ presentare un piano dettagliato per lo smaltimento del materiale, specificando la data entro cui intende distruggerlo”, hanno aggiuto. Le armi chimiche ispezionate sono state temporaneamente sistemate presso il deposito di Ruwagha, nel sud-est della Libia. Il regime di Gheddafi aveva aderito all’Opcw nel 2004, in quella che fu una delle sue maggiori iniziative di distensione dei rapporti con l’Occidente. Tuttavia, prima della rivoluzione del 17 febbraio, solo il 45% delle armi chimiche denunciate sono state regolarmente distrutte, ne restano ancora circa 11,5 tonnellate, senza contare quelle di nuovo rinvenimento appena sottoposte a verifica.






