Iraq: arrestata cellula che esegui’ attentato a italiani a Nassiriya
0 commenti · 23 gennaio, 2012 · 14:52
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Baghdad, 23 gen. – (Adnkronos/Aki) – Le forze di sicurezza irachene hanno arrestato sette persone appartenenti a una cellula e che hanno confessato la loro diretta responsabilita’ nell’attentato del 12 novembre 2003 contro la base italiana di Nassiriya, che costo’ la vita a 28 persone, 19 italiani e nove iracheni, e il ferimento di altre 58, tra cui 19 italiani. Lo ha riferito all’agenzia irachena ‘Aswat al-Iraq’ un funzionario della provincia irachena di Dhi Qar, circa 300 chilometri a sud di Baghdad. “Le indagini sul recente attentato suicida perpetrato a Batha (una cinquantina di chilometri da Nassiriya) hanno portato all’arresto di un gruppo di sospettati”, ha spiegato la fonte, sottolineando che “per ora sette di loro hanno confessato di far parte di una cellula di appoggio che ha pianificato e attuato l’attentato suicida contro la Camera di Commercio di Nassiriya”, dove aveva sede la base italiana. La cellula sarebbe “indipendente e non ha legami con la rete che ha perpetrato l’attacco a Batha dello scorso 15 gennaio contro i pellegrini in marcia verso Kerbela per rendere omaggio alla tomba dell’imam Huseyn e che ha confessato la sua appartenenza ad al-Qaeda”, ha aggiunto la fonte. L’attentato di Batha ha causato circa 50 morti e oltre 80 feriti. (segue)






