Germania: Wulff, le dimissioni dopo le polemiche
0 commenti · 17 febbraio, 2012 · 13:35
Roma, 17 feb. (Adnkronos) – Christian Wulff, presidente federale tedesco dimissionario, aveva avuto anche un inizio di mandato segnato dagli imprevisti. Nel giugno 2010, all’interno della Bundesversammlung, l’assemblea che elegge il capo dello stato, Wulff era stato eletto solo dopo due fumate nere, alla terza votazione, quella in cui viene richiesta la maggioranza semplice dei voti. Eppure il premier della Bassa Sassonia poteva contare sull’appoggio dei partiti del governo federale, che disponevano di 21 voti in piu’ della maggioranza assoluta all’interno dell’assemblea che elegge il capo dello stato. Ma la partita contro il candidato dell’opposizione Joachim Gauck si era rivelata piu’ difficile del previsto. Al primo voto Wulff aveva ottenuto – invece dei 623 necessari – 600 voti, al secondo 615. Solo due volte prima nella storia della Repubblica federale si era verificato un caso analogo, nel 1969 con Gustav Heinemann e nel 1994 con Roman Herzog. (segue)






