World Press Photo 2010, foto dell’anno a Pietro Masturzo
1 commento · 13 febbraio, 2010 · 19:44
A maggio Masturzo compirà trent’anni. Non voleva diventare fotografo sin da bambino, ma l’ha voluto fortemente dopo essersi laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche, a Napoli, nel 2005. «Avevo già cominciato a interessarmi alla fotografia, ma soltanto dopo la laurea ho deciso che avrei voluto fare il fotografo». Sorrentino di Sant’Agnello, si trasferisce a Roma e comincia la sua gavetta, pratica rara al giorno d’oggi. Frequenta uno stage presso l’Associated Press, e poi una scuola serale di fotogiornalismo organizzata dal Comune di Roma. Comincia a scattare e, come tutte le gavette che si rispettino, a collaborare con alcune agenzie fotogiornalistiche minori.
La sua prima fotografia pubblicata appare sul sito web di un quotidiano della Capitale, poi seguono i quotidiani, il cosiddetto cartaceo. Si sgancia dalle agenzie e fonda con altri cinque fotografi campani un collettivo, Kairos Factory, oggi suo unico legame di riferimento. Con un giornalista free lance, Carlo Maddalena, decide nel giugno scorso di andare a Teheran per documentare la situazione dell’Iran a trent’anni dalla rivoluzione islamica, che coincideva tra l’altro con le elezioni. «Abbiamo conosciuto moltissime persone, tutti ci dicevano ”È un momento storico, lo capite?” e non capivo fino in fondo. Poi, una sera, mentre stavamo in una casa, sento delle urla chiare. Gli amici mi spiegano che è una forma di protesta che risale al 1979. Salgo sul tetto e comincio a fotografare». Da quella notte, per diverse notti Masturzo salirà sui tetti dei palazzi di Teheran per fotografare la voce del popolo iraniano, eco lontana e solitaria, individuale eppure collettiva. La giuria del premio ha scelto un’immagine scattata la prima notte sui tetti di Teheran. Sarà in mostra a Roma il 13 maggio prossimo con le altre premiate (dieci gli italiani). di Maria Tiziana Lemme








Sono un fotoreporter anch’io. vedo che i sacrifici , alla fine premiano.
Complimenti Pietro