Letteratura: e’ morto arcangelo leone de castris, storico da manzoni a pirandello
giovedì, 18 marzo, 2010
Bari, 18 mar. – (Adnkronos) – Lo storico della letteratura italiana Arcangelo Leone de Castris, insigne critico che ha spaziato da Alessando Manzoni a Luigi Pirandello e Italo Svevo fino a Pier Paolo Pasolini, e’ morto ieri sera in una clinica privata di Bari all’eta’ di 81 anni. Professore emerito dell’Universita’ degli Studi di Bari, dove ha svolto tutta la sua carriera, e’ stato protagonista di un’intensa attivita’ saggistica con riflessioni teoriche sul ruolo sociale dell’intellettuale e sul rapporto tra ideologia e cultura. Allievo di Mario Sansone, de Castris e’ stato uno dei maggiori teorici della storiografia letteraria marxista di derivazione gramsciana. Vasta la sua bibliografia: ”Italo Svevo” (Nistri Lischi 1959), ”L’impegno del Manzoni” (Sansoni 1963), ”Croce, Lukacs, Della Volpe: estetica ed egemonia nella cultura del Novecento” (De Donato 1972), ”Critica politica e ideologia letteraria: dall’estetica del realismo alla scienza sociale, 1945-1970” (De Donato 1973), ‘Estetica e marxismo” (Editori Riuniti 1976), ”Le culture del fascismo” (Dedalo 1980), ”Storia di Pirandello” (Laterza, 1989), considerato il suo libro di maggior successo con 13 edizioni, ”Il decadentismo italiano. Svevo, Pirandello, D’Annunzio” (Laterza 1989), ”Egemonia e fascismo. Il problema degli intellettuali negli anni Trenta” (Il Mulino 1981), ”Estetica e politica. Croce e Gramsci” (Franco Angeli 1989), ”Il problema Manzoni” (Palumbo 1990), ”La critica letteraria in Italia dal dopoguerra a oggi” (Laterza 1991), ”Sulle ceneri di Gramsci. Pasolini, i comunisti e il ‘68” (Datanews 1997), ”Gli ossi di Montale” (Manni 2000), ”Intellettuali del Novecento. Tra scienza e coscienza” (Marsilio 2001). (segue)



